Nuovi arredi per l’asilo nido, contributo ministeriale di 72.000 euro
Il progetto per la fornitura di arredi didattici innovativi sarà completato entro novembre 2026
Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 11:12
Il Comune di Noventa Padovana è beneficiario di un contributo di € 72.000 da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza) per l’acquisto di arredi didattici innovativi destinati agli ambienti educativi dell’asilo nido comunale, con l’obiettivo di migliorare la qualità pedagogica, la sicurezza, la flessibilità e la funzionalità degli spazi dedicati ai bambini.
Il contributo è stato concesso nell’ambito del Programma Operativo complementare al Programma operativo nazionale "Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020".
In particolare, l’intervento prevede la fornitura, il trasporto, il montaggio e la posa in opera di arredi didattici innovativi per ambienti interni ed esterni, al fine di:
• migliorare la qualità degli ambienti educativi destinati alla prima infanzia;
• garantire arredi ergonomici, sicuri, modulari e innovativi;
• favorire autonomia, socializzazione e sviluppo psicomotorio dei bambini;
• creare ambienti flessibili e riconfigurabili in funzione delle attività educative;
• implementare spazi morbidi e sicuri dedicati al movimento e alla psicomotricità;
• migliorare la fruibilità degli spazi esterni mediante installazione di giochi e pannelli didattici;
• garantire elevati standard di sostenibilità ambientale e sicurezza.
La fornitura comprenderà arredi completi destinati alla nuova sezione lattanti per una capacità ricettiva pari a 6 bambini.
Saranno previsti:
• lettini e culle a norma;
• armadietti e contenitori personalizzati;
• fasciatoi completi di contenimento e scaletta;
• arredi contenitivi a giorno;
• tavolini e sedute ergonomiche;
• mobili bassi per l’autonomia dei bambini;
• elementi morbidi per il gioco sensoriale;
• tappeti e superfici antitrauma;
• scaffalature e contenitori didattici.
Gli arredi dovranno essere progettati specificamente per la fascia 0-12 mesi, garantendo sicurezza, accessibilità, facilità di pulizia e materiali atossici.
Saranno forniti elementi morbidi finalizzati allo sviluppo motorio e relazionale dei bambini, quali:
• moduli morbidi componibili;
• materassi e tappeti antitrauma;
• pouf e cuscini;
• percorsi motori;
• strutture morbide per arrampicata e gioco;
• angoli relax.
Tali elementi consentiranno la realizzazione di spazi dedicati alle attività motorie e psicomotorie in sicurezza.
L’intervento prevede inoltre la fornitura di recinti modulari e divisori interni finalizzati alla separazione funzionale degli ambienti nelle diverse sezioni educative.
Le strutture dovranno:
• garantire la sicurezza dei bambini;
• essere modulari e facilmente riconfigurabili;
• consentire la supervisione visiva da parte del personale educativo;
• integrarsi armonicamente con gli ambienti esistenti.
Per gli spazi esterni saranno previsti:
• casette gioco;
• pannelli didattici sensoriali;
• giochi educativi da esterno;
• elementi ludico-motori;
• installazioni per attività esplorative e simboliche.
Tutti i giochi esterni saranno certificati secondo le normative vigenti in materia di sicurezza e idonei all’utilizzo in servizi educativi per la prima infanzia.
Tutti gli arredi e le attrezzature dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
• conformità alle normative UNI EN applicabili;
• conformità CAM ai sensi del D.M. 23/06/2022;
• materiali atossici, privi di sostanze nocive e facilmente sanificabili;
• bordi arrotondati e sistemi anti-schiacciamento;
• stabilità strutturale e resistenza all’usura;
• certificazioni di sicurezza;
• classe di reazione al fuoco ove prevista (1IM per tessuti e imbottiti);
• facilità di manutenzione e pulizia;
• idoneità all’utilizzo intensivo in ambiente educativo.
I prodotti dovranno essere corredati da:
• schede tecniche;
• certificazioni di conformità;
• dichiarazioni CAM;
• manuali d’uso e manutenzione;
• marcatura CE ove prevista.
Le forniture dovranno rispettare:
• i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al D.M. 23 giugno 2022;
• il principio DNSH (Do No Significant Harm);
• la normativa ambientale nazionale ed europea.
In particolare:
• utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili;
• riduzione delle emissioni di sostanze nocive;
• limitazione dell’impatto ambientale dei processi produttivi;
• gestione del fine vita dei prodotti secondo criteri di recupero e riciclo.7
La fornitura comprenderà:
• trasporto;
• consegna ai piani;
• montaggio;
• posa in opera;
• ancoraggio a parete o pavimento ove necessario;
• collaudo;
• rimozione degli imballaggi.
Le attività dovranno essere svolte senza interferire con la sicurezza degli utenti del servizio educativo.
La fornitura dovrà essere completata, collaudata e rendicontata entro il 15 novembre 2026.
Il quadro economico dell’intervento prevede una spesa complessiva di € 77.000 Iva inclusa.