TASI 2019

Con la conversione in legge n. 58/2019 del D. L. 34/2019 sono state introdotte le seguenti novità:  
  • il termine di presentazione della dichiarazione iniziale TASI 2018 è posticipato dal 30 giugno al 31 dicembre 2019

  • resta inviato al 30 giugno il termine per le dichiarazioni di variazioni TASI 2018.

 

Aliquote invariate rispetto all'anno 2018.
 



Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e per gli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale ad esclusione delle abitazioni principali in cat. A1-A8-A9, e sugli immobili ad essa assimilati, quali:
  • abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che l'abitazione non risulti locata e relative pertinenze;
  • una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso. Mentre per gli altri soggetti AIRE, soggetti all'IMU l'aliquota tasi è stata deliberata a zero.

Anche per l'anno 2019 (come per il 2018) per gli inquilini e locatari per i quali la Tasi non è stata eslusa dalla legge in quanto non abitazione principale, la delibera di C.C. n. 3 del 20.02.2019  ha previsto comunque aliquota a zero.
Per le abitazioni principali in cat. A1-A8-A9 , la delibera di C.C. n. 3 del 20.02.2019  ha previsto aliquota tasi a zero, con applicazione invece dell'IMU (si veda paragrafo Imu).   Cos'è la Tasi La Tasi è il tributo per i servizi indivisibili introdotto dalla legge di stabilità 2014 e successive modifiche e integrazioni.

Chi paga
Il presupposto impositivo della Tasi è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, compresa l'abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai fini dell'Imu, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.
In caso di locazione finanziaria (leasing), la Tasi è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto, cioè per il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.
 
Quando si paga
I contribuenti devono versare l'imposta, per l'anno in corso, in due rate pari al 50 % ciascuna:
  • prima rata entro il 16 giugno 2019;
  • seconda rata entro il 16 dicembre 2019;
  • unica soluzione entro il 16 giugno 2019.
L'importo minimo da versare per soggetto passivo è 12 euro annui. Per  i tardivi pagamenti è possibile ovviare attraverso il ravvedimento operoso, così come spiegato successivamente.   Dove e come si paga Il versamento si effettua mediante  F24 (in posta, banca) E' stato approvato il modello di bollettino postale per il pagamento della Tasi. Codici tributo. I codici da utilizzare per il pagamento con mod. F24 sono:
  • 3958 per abitazione principale e relative pertinenze
  • 3959 per fabbricati rurali ad uso strumentale
  • 3960 per aree fabbricabili
  • 3961 per altri fabbricati.

 

In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta. Codice comune. In tutti i casi deve essere riportato sul mod. F24 il codice identificativo del Comune di Noventa Padovana: F962 Decimali. La Tasi va versata senza decimali, con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, per eccesso se superiore (esempio: 72,49 euro si arrotondano a 72 euro; 72,50 si arrotondano a 73 euro). L'arrotondamento va effettuato per ogni rigo del mod. F24.

 
Quanto si paga
Base imponibile

Per calcolare l'importo da versare è necessario determinare la base imponibile sulla quale applicare l'aliquota. La base imponibile è la stessa dell'Imu e cioè:
FABBRICATI - la base imponibile dei fabbricati iscritti in Catasto, ossia il valore, si ottiene applicando alla rendita catastale rivalutata del 5% i moltiplicatori sotto indicati.
I moltiplicatori da applicare sono: 

Categoria catastale dell'immobile

Tipologia Moltiplicatore IMU

A (tranne A/10)

abitazioni

160

A/10

uffici e studi privati

80

B

collegi, scuole, ospedali, etc.

140

C/1

negozi e botteghe

55

C/2 C/6 C/7

magazzini, autorimesse, tettoie

160

C/3 C/4 C/5

laboratori, palestre e stabilimenti termali senza fini di lucro

140

D (tranne D/5)

alberghi, teatri, etc.

65

D/5

banche e assicurazioni

80


Ad esempio, per un'abitazione di cat. A/2 con rendita di euro 1.000, il valore sul quale applicare l'aliquota è euro 168.000 (1.000 x 1,05 x 160 = 168.000).

Aliquote 2019
In acconto si versa la metà di quanto dovuto su base annua, applicando le seguenti aliquote:
Con delibera di C.C. n. 3  del 20.02.2019 sono state approvate per il 2019 le seguenti aliquote: ​
 
  • 0,00 (zero) per cento l’aliquota che sarà applicata sugli alloggi regolarmente assegnatati dall'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (A.T.E.R.);
  • 0,00 (zero) per cento l'aliquota che sarà applicata agli immobili soggetti all'Imposta Municipale Propria (IMU);
  • 0,10 (zero virgola dieci) per cento l’aliquota che sarà applicata sui fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3-bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133;
  • 0,24 (zero virgola ventiquattro) per cento l'aliquota che sarà applicata:
​ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (beni merce) fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;



Dichiarazione Tasi
Con circolare n. 2/DF del 3 giugno 2015 il MEF ha precisato che non è  necessaria l'approvazione di un apposito modello di dichiarazione TASI, essendo a tale scopo valido quello previsto per l'IMU.

I soggetti passivi presentano la dichiarazione entro il termine del 31 dicembre dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della  detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Per  le variazioni intervenute nel  2018,  la scadenza è il 30 giugno 2019.
Ai fini Tasi, si applicano le disposizioni concernenti la presentazione  della dichiarazione Imu.
 
La dichiarazione può essere consegnata all’Ufficio Tributi, oppure trasmessa per posta raccomandata senza avviso di ricevimento, o per posta certificata all'indirizzo e-mail: noventapadovana.pd@cert.ip-veneto.net (da PEC).

Modulistica

Principali riferimenti normativi Regolamento per la disciplina del Tributo sui servizi indivisibili Regolamento generale delle Entrate 

Contatti Settore Tributi del Comune di Noventa Padovana
Via Roma, 4 CAP 35027
telefono 049 8952157
fax 049 8930280
Per le semplici comunicazioni o richieste di informazioni:
e-mail: ufficiotributi@comune.noventa.pd.it
Orario di ricevimento al pubblico:
martedì e venerdì dalle 08:30 alle 12:30, giovedì dalle 15:00 alle 18:30.
Si avvisa che negli orari di apertura al pubblico a ridosso della scadenza non è garantita la risposta telefonica.
Responsabile del procedimento:
Responsabile del settore: dott. Fabio Ramanzin
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